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Chiudere una SRL e aprirne un’altra senza avere problemi: è possibile?

06 Lug 2020

Tutti gli Imprenditori hanno un amico od un conoscente che racconta baldanzoso di aver chiuso la propria srl, seppur piena di debiti, e di averne riaperta un’altra “pulita”.

Nella maggior parte dei casi si tratta di operazioni che nascondono la pre-ordinata volontà di truffare i creditori per garantirsi una continuità aziendale in una nuova realtà, fotocopia della precedente.

Questi progetti sono destinati a finire male, perché presto o tardi si ritroveranno a fare i conti con gli stessi problemi che hanno causato la prima chiusura.

Stendiamo un velo pietoso sugli strascichi giudiziari, spesso rovinosi.

Più interessanti sono i casi in cui, invece, l’Imprenditore analizza effettivamente i motivi per cui la sua attività è andata in crisi.

Nel farlo, ad esempio, si accorge di qualche leggerezza dal punto di vista amministrativo o di un modello di business che non è più adatto a reggere la concorrenza del mondo moderno.

Decide quindi di non darsi per vinto e di riprovare.

Ok, quindi come è possibile ripartire senza avere problemi?

Cercando nel web si trovano segreti, formule magiche, procedure che vengono proposte dai vari consulenti nella loro forsennata ricerca di Clienti.

Inoltre la “caccia allo startupparo” è ormai uno sport nazionale per molti consulenti.

La verità è che non esiste alcun segreto o valido sistema per effettuare questa “ripartenza” senza problemi.

I problemi ci saranno, eccome!

Al limite un bravo consulente saprà ridurli ad un livello accettabile od eventualmente aiutarti a gestirli.

L’idea stessa di presentare questo lavoro come qualcosa di “standardizzabile” è profondamente sbagliata.

Per questo motivo non ti annoierò con formule, codici ed argomenti vari.

La cosa migliore è parlarne, fissando una videocall con me e presentandomi il tuo caso.

Ma quali sono le caratteristiche della nuova attività che nasce dalle ceneri della vecchia?

Voglio però chiarire una cosa.

I casi di successo che ho seguito nella mia attività professionale avevano tutti queste  caratteristiche:

  1. un chiaro progetto di sviluppo, ripensato per i tempi moderni e sintetizzato in un business plan (contenente sia una parte descrittiva, sia un piano economico-finanziario).
  2. un forte elemento di discontinuità rispetto al passato (soci diversi, amministratore diverso, marchio diverso), laddove l’Imprenditore svolgeva il ruolo di mentore o “esperto” del prodotto o servizio, nei confronti di figli e/o collaboratori che hanno deciso di diventare Imprenditori a loro volta.
  3. una iniezione di nuova liquidità coerente con il progetto delineato al punto 1.

Senza questi 3 elementi imprescindibili (non 7 o 10, 3…), non è una vera ripartenza, ma solo un modo per ritardare il problema per te e per la tua Famiglia.

Avv. Giuseppe Bellini